Sez. 2, Sentenza n. 1854 del 11/06/1968 (Rv. 333809 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - ULTRAPETIZIONE - ECCEZIONI IN SENSO PROPRIO - CONFIGURABILITA - ECCEZIONI IN SENSO LATO - NON CONFIGURABILITA.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - ULTRA ET EXTRA PETITA - ULTRAPETIZIONE - ECCEZIONI IN SENSO PROPRIO - CONFIGURABILITA - ECCEZIONI IN SENSO LATO - NON CONFIGURABILITA.*
Il vizio di ultrapetizione puo configurarsi rispetto alle eccezioni in senso proprio - in quanto solo per esse si richiede un atto di volonta della parte convenuta, affinche un fatto possa ritenersi far parte della res in iudicium deducta e, percio, sottoposto alla cognizione del giudice - non anche rispetto alle eccezioni in senso lato e, in particolare, alle difese basate sull'inesistenza di uno degli elementi della fattispecie costitutiva del diritto fatto valere dall'attore, le quali formano, gia in virtu della domanda, oggetto del giudizio, rientrando nei poteri conoscitivi e decisori attribuiti al giudice per la valutazione della sua fondatezza. Conforme alla sentenza n. 2403-66, massima n. 324651.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)