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Sez. L, Sentenza n. 11007 del 03/11/1998 (Rv. 520320 - 01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - IMPRESA FAMILIARE - IN GENERE - (COSTITUZIONE - NATURA - OGGETTO) | Attività di lavoro nella famiglia - Previsione di una partecipazione agli utili nell'impresa - Carattere di collaborazione nell'impresa - Condizioni.
Stato
decisa il 1998-11-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/520320-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - IMPRESA FAMILIARE - IN GENERE - (COSTITUZIONE - NATURA - OGGETTO)

L'art. 230 bis cod. civ. riconosce il diritto alla partecipazione agli utili dell'impresa al familiare che presti in modo continuativo la sua attività di lavoro nella famiglia o nell'impresa familiare. Consegue, che quando sia prevista una partecipazione agli utili dell'impresa per l'attività familiare, come contemplato dall'art. 230 bis cod. civ., deve ritenersi che tale attività sia considerata dalle parti non come semplice esplicazione dei doveri istituzionalmente connessi col matrimonio, ma come assunzione in via esclusiva e preponderante, dei compiti familiari, normalmente divisi col coniuge, il quale, sollevato da essi, è messo in condizione di dedicarsi totalmente all'accrescimento della produttività d'impresa.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 n. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)