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Sez. 1, Sentenza n. 17164 del 30/01/2025 Ud. (dep. 07/05/2025) Rv. 288066-01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI | Dichiarazioni rese in qualità di persona informata sui fatti - Successiva assunzione della qualifica di indagato o imputato - Inutilizzabilità delle dichiarazioni in precedenza rese - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2025-01-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/288066-01

IMPUTATO - DICHIARAZIONI - INDIZIANTI

In virtù del principio di conservazione degli atti e della regola, ad esso connessa, del "tempus regit actum", sono legittimamente utilizzabili le dichiarazioni del soggetto che, al momento della deposizione, rivestiva ancora e soltanto lo "status" di persona informata sui fatti, non rilevando, in contrario, la circostanza che abbia successivamente assunto la condizione di indagato o di

imputato. (Fattispecie relativa a testimone, già sentito a sommarie informazioni, denunciato successivamente per calunnia in relazione ai medesimi fatti).

Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 351, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 197 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 368, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)