Sez. 1, Sentenza n. 5787 del 10/11/1979 (Rv. 402429 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - IN GENERE - SOMMA CORRISPOSTA DALL'ENASARCO ALL'AGENTE DI COMMERCIO FALLITO IN CONSEGUENZA DELLA CESSAZIONE DELLA SUA ATTIVITA - INDENNITA DI FINE RAPPORTO - CONFIGURABILITA - ACQUISIZIONE ALLA MASSA ATTIVA - NECESSITA - LIMITI.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - PER IL FALLITO - BENI DEL FALLITO - IN GENERE - SOMMA CORRISPOSTA DALL'ENASARCO ALL'AGENTE DI COMMERCIO FALLITO IN CONSEGUENZA DELLA CESSAZIONE DELLA SUA ATTIVITA - INDENNITA DI FINE RAPPORTO - CONFIGURABILITA - ACQUISIZIONE ALLA MASSA ATTIVA - NECESSITA - LIMITI.*
La somma che l'ENASARCO corrisponda all'agente di commercio dichiarato fallito, nel corso della procedura fallimentare, in conseguenza della cessazione della sua attivita a causa del fallimento, ed in applicazione dell'art 9 del CCNL del 18 dicembre 1974, integra l'indennita di fine rapporto per lo scioglimento del contratto di Agenzia e costituisce un emolumento differito di prestazioni lavorative, maturato prima della dichiarazione di fallimento, il quale, come ogni altro provento collegato ad un precedente rapporto di lavoro, va acquisito alla massa attiva, ai sensi dell'art 42 secondo comma del RD 16 marzo 1942 n 267, fino a quando il giudice delegato, a norma dell'art 46 n 2 del citato decreto, non ne riscontri l'occorrenza al mantenimento del fallito e della sua famiglia, fissando i relativi limiti. (V 2738/64; (V 372/62).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 42 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 42 CORTE COST., Legge Falliment. art. 46 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 46 CORTE COST., Contr. Coll. 18/12/1974 num. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)