diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 6583 del 07/07/1998 (Rv. 516993 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ | Interessi sulle indennità di occupazione legittima e su quella di espropriazione - Decorrenza - Maggior danno ex art. 1224, secondo comma, cod. civ. - Configurabilità - Liquidazione - Criteri - Riferimento alla qualità personale o imprenditoriale dimostrata dal creditore - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1998-07-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516993-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ

Le indennità per l'espropriazione e per l'occupazione legittima costituiscono debiti di valuta in relazione ai quali è riconoscibile, oltre agli interessi, il maggior danno causato dalla mora del debitore (a decorrere dunque, dal giorno della messa in mora e non da quello della cessazione dell'occupazione legittima), per la cui liquidazione il giudice non può applicare parametri fissi o il tasso corrente degli interessi bancari, ma può far ricorso ad elementi presuntivi ed a fatti di comune esperienza coerenti con le qualità e le condizioni della categoria cui il creditore ha provato di appartenere (la S.C. ha così confermato la sentenza del merito che aveva riconosciuto, in favore di una società immobiliare espropriata, il maggior danno sulla somma dovutale per indennità di occupazione, commisurandolo al tasso degli interessi bancari sui prestiti cui presumibilmente aveva dovuto far ricorso per lo svolgimento della propria attività).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)