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Sez. 2, Sentenza n. 8178 del 10/05/1984 Ud. (dep. 06/10/1984) Rv. 165974 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE - EMISSIONE DI ASSEGNO A VUOTO - CONFIGURABILITÀ DELLA TRUFFA - CONDIZIONI - CONCORSO DEI REATI O ASSORBIMENTO DEL MINORE - PRESUPPOSTI.*
Stato
decisa il 1984-05-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/165974-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE - EMISSIONE DI ASSEGNO A VUOTO - CONFIGURABILITÀ DELLA TRUFFA - CONDIZIONI - CONCORSO DEI REATI O ASSORBIMENTO DEL MINORE - PRESUPPOSTI.*

L'emissione di assegni a vuoto può costituire il reato di truffa se sia accompagnata da un comportamento idoneo ad indurre in inganno chi riceve il titolo ingenerando fiducia nella solvibilità dell'agente. In tal caso si verifica l'assorbimento del reato minore in quello più grave ovvero il concorso delle due violazioni a seconda che, nella concreta fattispecie, l'emissione dell'assegno a vuoto abbia costituito o meno il mezzo esclusivo e preordinato per ottenere la consegna di cosa altrui con ingiusto profitto. (Conf mass n 150457; (Conf mass n 148282, sulla prima parte; (Conf mass n 150840; (Conf mass n 144021, sulla seconda parte).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Regio Decr. 21/12/1933 num. 1736 art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)