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Sez. 1, Sentenza n. 1587 del 18/02/1994 (Rv. 485374 - 01)

Concessioni amministrative in genere - Di beni | Concessioni di beni del demanio marittimo - Canoni "in atto" - Adeguamento ex D.L. n. 546 del 1981 - Applicazione immediata - Provvedimento dell'autorità amministrativa - Necessità - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/485374-01

Concessioni amministrative in genere - Di beni

La normativa di cui al D.L. 2 ottobre 1981 n. 546 (convertito nella legge 1 dicembre 1981 n. 692), che al titolo IV dispone un generale "adeguamento della misura dei canoni demaniali", stabilendo in particolare un aumento dei canoni "in atto" relativi a concessioni di beni del demanio marittimo (art. 9, comma primo, n. 10), graduato in rapporto alla data di rilascio di ciascuna concessione (art. 9, comma secondo), si applica immediatamente ai canoni "in atto" senza necessità di alcun provvedimento dell'autorità amministrativa, alla quale la legge non attribuisce alcuna discrezionalità né sull'"an" né sul "quantum" del prescritto adeguamento, ancorché nell'atto di concessione siano previste modalità di "rivalutazione" del canone secondo la disciplina della legge 21 dicembre 1961 n. 1501

Riferimenti normativi: Legge 21/12/1961 num. 1501 CORTE COST., Decreto Legge 02/10/1981 num. 546 art. 9, Legge 01/12/1981 num. 692 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)