Sez. 4 - , Sentenza n. 20270 del 06/03/2019 Ud. (dep. 13/05/2019) Rv. 276238 - 02
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Interruzione del nesso causale - Causa sopravvenuta sufficiente a determinare l'evento - Teoria cosiddetta del "rischio" - Nozione - Fattispecie.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE
In tema di reati colposi, l'effetto interruttivo del nesso causale può essere dovuto a qualunque circostanza che introduca un rischio nuovo o comunque radicalmente esorbitante rispetto a quelli che il garante è chiamato a governare. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che potesse considerarsi quale fattore interruttivo del nesso causale tra la condotta dello specializzando che aveva indicato una dose errata di medicinale da somministrare ad una paziente ed il decesso della stessa, la successiva condotta del medico specialista che aveva poi materialmente somministrato tale quantità, non potendosi ritenere "nuovo" il rischio determinato dalla realizzazione dell'errore primario, che il primo agente era chiamato ad evitare).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)