Sez. 6, Sentenza n. 3920 del 12/02/1985 Ud. (dep. 24/04/1985) Rv. 168859 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTREMI: VOLONTÀ COSCIENTE E CONSAPEVOLEZZA - ELEMENTI DAI QUALI PUÒ ESSERE DESUNTO.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO): DOLO - ESTREMI: VOLONTÀ COSCIENTE E CONSAPEVOLEZZA - ELEMENTI DAI QUALI PUÒ ESSERE DESUNTO.*
Il dolo del delitto di favoreggiamento personale consiste nella volontà cosciente di fuorviare con la propria condotta l'attività di ricerca o di investigazione dell'autorità, unita alla consapevolezza che il favorito è inquisito o ricercato. Tale consapevolezza può desumersi anche dalle modalità dell'opera ausiliatrice o dai rapporti intercorrenti tra ausiliatore ed ausiliato. (Conf mass n 143458).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)