Sez. 5, Sentenza n. 8920 del 08/02/2024 Ud. (dep. 29/02/2024) Rv. 286055-01
AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA | Invio a mezzo p.e.c. da parte di avvocato - Mandato conferito dopo la redazione della querela - Autenticazione della sottoscrizione del querelante - Validità - Esclusione - Ragioni.
AZIONE PENALE - QUERELA - DICHIARAZIONE E FORMA
In caso di querela inoltrata a mezzo posta elettronica certificata da parte di un avvocato, l'apposizione della firma digitale dello stesso non costituisce autenticazione della sottoscrizione del querelante qualora il professionista non sia stato nominato prima della redazione dell'atto di querela, in quanto l'art. 39 disp. att. cod. proc. pen. attribuisce potere di autenticazione della sottoscrizione al "difensore".
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 337 CORTE COST., Cod. Pen. Disp. Att. e Trans. art. 39, Decreto Legisl. 07/03/2005 num. 82 art. 24, Decreto Legisl. 07/03/2005 num. 82 art. 25
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)