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Sez. 1, Sentenza n. 5276 del 08/02/1983 Ud. (dep. 06/06/1983) Rv. 159375 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E LA INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - CAUSALE DEL DELITTO - IRRILEVANZA - ESTREMI - RILEVANZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1983-02-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/159375-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E LA INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - OMICIDIO - IN GENERE - CAUSALE DEL DELITTO - IRRILEVANZA - ESTREMI - RILEVANZA - CONDIZIONI.*

In tema di omicidio volontario, la mancata identificazione di una causale può risultare irrilevante, in presenza di elementi di prova unitariamente convergenti a carico dell'imputato. La sua identificazione, peraltro, assume decisiva Rilevanza a carico del mandante di un omicidio, quando risulti essere propria ed esclusiva di quest'ultimo e si colleghi all'assenza di una causale propria degli esecutori materiali, a lui saldamente legati da vincoli di sudditanza e all'assenza di una causale riferibile ad altre persone. (V mass n 139369; (V mass n 145417 per quanto valga).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)