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Sez. 1 - , Sentenza n. 20231 del 07/10/2016 (Rv. 642048 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Natura permanente dell'illecito spossessamento perpetrato dalla P.A. - Conseguenze - Prescrizione della pretesa risarcitoria - Decorrenza - Dalla data della domanda - Prescrizione del diritto al risarcimento per il deprezzamento delle aree residue - Applicabilità di analogo principio.
Stato
decisa il 2016-10-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642048-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE

L'illecito spossessamento del privato da parte della P.A. non è istantaneo con effetti permanenti ma ha natura di illecito permanente, che viene a cessare solo per effetto della restituzione del terreno, di un accordo transattivo, della compiuta usucapione da parte dell'occupante che lo ha trasformato, ovvero della rinuncia del proprietario al suo diritto, implicita nella richiesta di risarcimento dei danni per equivalente. In tale ultima ipotesi, la prescrizione della pretesa risarcitoria decorre dalla data della domanda; ed un analogo principio vale anche per la prescrizione del diritto al risarcimento per il deprezzamento delle aree residue, che si realizza solo a seguito della rinuncia del proprietario al suo diritto.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)