Sez. 2, Sentenza n. 1068 del 14/04/1973 (Rv. 363532 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - IN GENERE - QUALIFICAZIONE DELL'AZIONE - RIFERIMENTO AL THEMA DECIDENDUM - QUESTIONI PREGIUDIZIALI ECCEDENTI I LIMITI DI VALORE DEL GIUDICE ADITO - DECISIONE IN VIA INCIDENTALE - AMMISSIBILITA - FATTISPECIE.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - IN GENERE - QUALIFICAZIONE DELL'AZIONE - RIFERIMENTO AL THEMA DECIDENDUM - QUESTIONI PREGIUDIZIALI ECCEDENTI I LIMITI DI VALORE DEL GIUDICE ADITO - DECISIONE IN VIA INCIDENTALE - AMMISSIBILITA - FATTISPECIE.*
Nel qualificare l'Azione ai fini della Competenza occorre far riferimento al 'thema decidendum', invece che al 'quid disputandum', per cui l'accertamento di un rapporto che costituisce la causa petendi della domanda, in quanto attiene a questione pregiudiziale della quale il giudice puo conoscere in via incidentale, non influisce sull'interpretazione e qualificazione dell'oggetto della domanda principale e, conseguentemente, sul valore della causa (applicazione al caso in cui in Sede pretorile erano state chieste l'annullamento del licenziamento e la reintegrazione nel posto di lavoro, a norma dell'art 6 l 15 luglio 196 6 n 604, adducendo che il rapporto di lavoro era a tempo indeterminato, anziche a termine, come sostenuto dal datore di lavoro, convenuto).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 6 CORTE COST., Legge 15/07/1966 num. 604 art. 8 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 18 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)