Sez. 6 - L, Ordinanza n. 22706 del 08/11/2010 (Rv. 614965 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | CERTALEX - Indennizzo in favore di soggetti danneggiati irreversibilmente da epatite post - Trasfusionali - Interpretazione del combinato disposto degli artt. 1, comma 3, e 4, comma 4, della legge n. 210 del 1992 - Presupposti per il riconoscimento dell'indenizzo - Danni inquadrabili in una delle infermità classificate in categoria di cui alla tabella B annessa al d.P.R. n. 915 del 1978, come sostituita dalla tabella A allegata al d.P.R. n. 834 del 1981 - Sussistenza - Necessità - Discrezionalità legislativa sulla fissazione di soglia minima di indennizzabilità in caso di trattamenti sanitari non obbligatori - Configurabilità.
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
In tema di indennizzo in favore di soggetti danneggiati da epatite post-trasfusionale, l'art. 1, comma 3, della legge 25 febbraio 1992, n. 210, letto unitamente al successivo art. 4, comma 4, deve interpretarsi nel senso che prevede un indennizzo in favore di coloro che presentino danni irreversibili da epatiti post-trasfusionali, sempre che tali danni possano inquadrarsi - pur alla stregua di un mero canone di equivalenza e non già secondo un criterio di rigida corrispondenza tabellare - in una delle infermità classificate in una delle otto categorie di cui alla tabella B annessa al testo unico approvato con d.P.R. 23 dicembre 1978, n. 915, come sostituita dalla tabella A allegata al d.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834, rientrando nella discrezionalità del legislatore, compatibile con il principio di solidarietà (art. 2 Cost.) e con il diritto a misure di assistenza sociale (art. 38 Cost.), la previsione di una soglia minima di indennizzabilità del danno permanente alla salute nel caso di trattamenti sanitari non prescritti dalla legge o da provvedimenti dell'autorità sanitaria. (Principio enunciato ai sensi dell'art. 360 bis, primo comma, n. 1, cod. proc. civ.).
Riferimenti normativi: Legge 25/02/1992 num. 210 art. 1 com. 3 CORTE COST., Legge 25/02/1992 num. 210 art. 4 com. 4 CORTE COST., DPR 23/12/1978 num. 915 CORTE COST., DPR 30/12/1981 num. 834 CORTE COST., Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 38
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)