Sez. 6, Sentenza n. 2885 del 03/02/1998 Ud. (dep. 06/03/1998) Rv. 210385 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - FRODE NELLE PUBBLICHE FORNITURE | Elemento oggettivo (materiale) - Contratto di appalto - Consumazione del reato già nella fase preparatoria dell'esecuzione dello stesso - Possibilità - Avvenuta consegna della cosa o prestazione del servizio - Necessità - Esclusione - Fattispecie: predisposizione di pasti per refezione scolastica di peso inferiore a quello tabellare.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - FRODE NELLE PUBBLICHE FORNITURE
Il reato di frode nell'esecuzione dei contratti di fornitura nei confronti di una pubblica amministrazione non solo è ipotizzabile a prescindere dalla figura contrattuale utilizzata, ma, in caso di appalto, può consumarsi già nella fase successiva alla stipulazione, preparatoria della prestazione, indipendentemente dall'avvenuta consegna del bene o fornitura del servizio.(Nell'affermare il principio di cui in massima la corte ha ritenuto consumato il reato di frode in una ipotesi in cui una ditta, che aveva avuto in appalto la fornitura di pasti caldi per la refezione scolastica, aveva predisposto, già confezionate, porzioni di peso inferiore a quello previsto nelle tabelle accettate in sede di stipulazione del contratto, indipendentemente dal fatto che i pasti non fossero stati ancora consegnati ed il controllo fosse stato effettuato nei locali dell'impresa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 356
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)