Sez. 2, Sentenza n. 4822 del 22/11/2005 Ud. (dep. 07/02/2006) Rv. 232857 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - INVASIONE DI TERRENI O EDIFICI - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Titolare di concessione mineraria - Esecuzione di opere a carattere permanente - Fondo ricompreso nel perimetro della concessione - Previo decreto di esproprio - Necessità.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - INVASIONE DI TERRENI O EDIFICI - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Integra il reato di cui all'art. 633 cod. pen. l'esecuzione sul fondo altrui, in assenza del decreto di esproprio, di opere a carattere permanente (quali lavori di sbancamento di migliaia di metri cubi di terreno e posa in opera di manufatti in cemento armato ancorati con tubi di calcestruzzo) da parte del titolare di una concessione mineraria per la ricerca e l'utilizzazione di acque minerali, seppure il fondo ricada nel perimetro indicato dal provvedimento amministrativo, perché la concessione di coltivazione mineraria non esime dall'obbligo di attivazione delle normali procedure per ottenere i prescritti decreti di espropriazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 633 CORTE COST., Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 2, Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 19 CORTE COST., Regio Decr. 29/07/1927 num. 1443 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)