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Sez. 2, Sentenza n. 11265 del 22/11/1990 (Rv. 469861 - 01)

USI CIVICI - COMUNI E FRAZIONI - ALIENAZIONE DI TERRENO INCLUSO NEL DEMANIO DI USO CIVICO - ATTO DI DETERMINAZIONE DELLA CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL BENE - MANCANZA - NULLITÀ DEL CONTRATTO.*
Stato
decisa il 1990-11-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/469861-01

USI CIVICI - COMUNI E FRAZIONI - ALIENAZIONE DI TERRENO INCLUSO NEL DEMANIO DI USO CIVICO - ATTO DI DETERMINAZIONE DELLA CATEGORIA DI APPARTENENZA DEL BENE - MANCANZA - NULLITÀ DEL CONTRATTO.*

Il contratto, con il quale il comune alieni un terreno incluso nel Demanio di uso civico, è affetto da nullità, per impossibilità giuridica dell'oggetto, ove non sia stato in precedenza reso formale atto di Determinazione della categoria di appartenenza del bene, secondo le previsioni della legge 16 giugno 1927 n. 1766 (e del relativo regolamento approvato con R.d. 26 febbraio 1928 n. 332), considerato che, in difetto di tale atto, quel Demanio civico resta soggetto a vincolo d'indisponibilità, non derogabile in forza del mero provvedimento (ministeriale o regionale) di autorizzazione della vendita. (V 6017/80, mass n 409788).*

Riferimenti normativi: Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 11, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 12, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 13, Regio Decr. 26/02/1928 num. 332 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)