Sez. 1, Sentenza n. 1299 del 21/02/1990 (Rv. 465447 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA - EROGAZIONI DI ACQUA RICEVUTE DA UN COMUNE DALL'ENTE ACQUEDOTTI SICILIANI - AZIONE DI ARRICCHIMENTO PROPOSTA DA QUEST'ULTIMO NEI CONFRONTI DEL COMUNE - AMMISSIBILITÀ - VOLONTARIETÀ DELLA PRESTAZIONE DELL'ENTE - IRRILEVANZA - CONDIZIONE.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - OBBLIGAZIONI - ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA - EROGAZIONI DI ACQUA RICEVUTE DA UN COMUNE DALL'ENTE ACQUEDOTTI SICILIANI - AZIONE DI ARRICCHIMENTO PROPOSTA DA QUEST'ULTIMO NEI CONFRONTI DEL COMUNE - AMMISSIBILITÀ - VOLONTARIETÀ DELLA PRESTAZIONE DELL'ENTE - IRRILEVANZA - CONDIZIONE.*
Con riguardo all'Azione di arricchimento, proposta dall'ente acquedotti siciliani nei confronti di un comune che abbia ricevuto erogazioni di acqua e si sia di esse avvantaggiato nell'ambito dei suoi compiti istituzionali, la proponibilità dell'Azione medesima non può essere contestata sotto il profilo della volontarietà della prestazione della parte istante, in base alla formazione del relativo consenso, qualora manchi l'osservanza delle forme e delle modalità procedimentali prescritte per i rapporti negoziali con la pubblica amministrazione, e resti così esclusa la riconducibilità della vicenda in schemi contrattuali. (V 1456/86, mass n 444852).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)