Sez. 5, Sentenza n. 7277 del 06/02/2026 Ud. (dep. 23/02/2026) Rv. 289461-01
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DI BANCAROTTA | Bancarotta fraudolenta da operazioni dolose - Aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
REATI FALLIMENTARI - REATI DI PERSONE DIVERSE DAL FALLITO - FATTI DI BANCAROTTA
In tema di reati fallimentari, ai fini della configurabilità dell'aggravante del danno di rilevante gravità con riguardo al delitto di bancarotta fraudolenta da operazioni dolose, assume rilievo ogni meccanismo che comporta un aumento di rilevante entità dei debiti dell'impresa poi fallita, sempre che il patrimonio della stessa non sia in grado di far fronte, in tutto o in larga parte, a tale incremento delle passività. (Nella fattispecie, il danno patrimoniale di rilevante gravità è stato contestato e riconosciuto per l'ingente incremento del debito erariale e contributivo, determinato dal sistematico e consapevole inadempimento degli obblighi fiscali e previdenziali non fronteggiabili facendo ricorso all'attivo residuo della procedura).
Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 216 CORTE COST., Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 219 com. 1 CORTE COST., Regio Decr. 16/03/1942 num. 267 art. 223 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)