Sez. 2, Sentenza n. 25845 del 27/10/2008 (Rv. 605269 - 01)
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - FORMA DEI TESTAMENTI - TESTAMENTO OLOGRAFO - IN GENERE | Falsità della data - Nullità per vizio di forma - Esclusione - Azione di nullità per falsità della data - Esperibilità - Condizioni - Incapacità sopravvenuta del testatore.
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - FORMA DEI TESTAMENTI - TESTAMENTO OLOGRAFO - IN GENERE
In materia di testamento olografo, mentre la falsità della data non può ritenersi, di per sé, causa di nullità del testamento come semplice vizio di forma, l'azione di nullità per falsità della data è esperibile quando vi sia un interesse giuridico alla sua deduzione, come avviene quando il testamento è stato, in realtà, completato in tutti i suoi elementi in epoca successiva alla data in esso indicata e il testatore sia, nel frattempo, divenuto incapace.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 591, Cod. Civ. art. 602, Cod. Civ. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)