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Sez. 3, Sentenza n. 4139 del 13/12/2017 Ud. (dep. 29/01/2018) Rv. 272076 - 01

EDILIZIA - IN GENERE | Incertezza sulla data di commissione del reato - Obbligo di motivazione circa l'impossibilità di individuare una data certa - Sussistenza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-12-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/272076-01

EDILIZIA - IN GENERE

In tema di cause di estinzione del reato, il principio del "favor rei", in base al quale, nel dubbio sulla data di decorrenza del termine di prescrizione, il momento iniziale va fissato in modo che risulti più favorevole all'imputato, opera solo in caso di incertezza assoluta sulla data di commissione del reato o, comunque, sull'inizio del termine di prescrizione, ma non quando sia possibile eliminare tale incertezza, anche se attraverso deduzioni logiche, del tutto ammissibili. (Fattispecie in tema di reati edilizi in cui la S.C. ha precisato che il giudice è tenuto a dar conto, in sede di motivazione, delle ragioni per le quali non è possibile pervenire, anche sulla base di deduzioni logiche, ad una puntuale collocazione temporale dell'intervento abusivo).

Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 3, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 157 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)