Sez. 2, Sentenza n. 2951 del 14/06/1978 (Rv. 392390 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - DOMANDE ASSORBITE IN PRIMO GRADO - RIPROPOSIZIONE CON APPELLO INCIDENTALE AD OPERA DELLA PARTE VITTORIOSA - NECESSITA - ESCLUSIONE - FORME SUFFICIENTI - ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO, PROVVISORIAMENTE ESECUTIVA, CONTENENTE L'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE - RINUNCIA IMPLICITA AD ALCUNE DOMANDE SUBORDINATE - ESCLUSIONE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - DOMANDE - NON RIPROPOSTE (DECADENZA) - DOMANDE ASSORBITE IN PRIMO GRADO - RIPROPOSIZIONE CON APPELLO INCIDENTALE AD OPERA DELLA PARTE VITTORIOSA - NECESSITA - ESCLUSIONE - FORME SUFFICIENTI - ESECUZIONE DELLA SENTENZA DI PRIMO GRADO, PROVVISORIAMENTE ESECUTIVA, CONTENENTE L'ACCOGLIMENTO DELLA DOMANDA PRINCIPALE - RINUNCIA IMPLICITA AD ALCUNE DOMANDE SUBORDINATE - ESCLUSIONE.*
Per vincere la presunzione di rinuncia alle domande proposte in primo grado, e non accolte dal giudice perche ritenute assorbite dall'accoglimento di altra domanda, la parte vittoriosa non ha l'Onere di proporre impugnazione incidentale, ma e sufficiente che dai suoi Atti difensivi risulti chiara e inequivoca la volonta di sottoporre le dette domande all'esame del giudice d'appello. Ne, a contrastare il convincimento del giudice d'appello circa la volonta della parte di non rinunciare ad alcune domande subordinate, basta il fatto che la parte stessa abbia proceduto all'esecuzione della sentenza (di primo grado), contenente l'accoglimento della domanda principale, in virtu della clausola di provvisoria esecuzione.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 282 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 346
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)