Sez. 3 - , Sentenza n. 8395 del 29/04/2020 (Rv. 657601 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE | Sospensione cautelare della richiesta di aiuto comunitario - Risarcimento dei danni cagionati dalla P.A. nell'esercizio di potere autoritativo - Accertamenti del giudice di merito - Fattispecie.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE
Ai fini dell'accertamento della responsabilità della P.A. per i danni conseguenti alla sospensione cautelare di un aiuto comunitario all'agricoltura, il giudice di merito deve valutare se, al tempo dell'applicazione della misura, la contestazione di illecito formulata nella denuncia dell'ente di controllo risultasse, alla luce degli atti di indagine, palesemente incongrua e, quindi, tale da non integrare la situazione di sospetta infrazione che giustifica l'emanazione del provvedimento cautelare. (Nella specie, relativa alla sospensione di contributi comunitari alla produzione di olio d'oliva, la S.C. ha cassato la decisione di merito che, ai fini dell'accertamento della responsabilità dell'AGEA, aveva tenuto conto dell'esito assolutorio del giudizio penale seguito alla denuncia di Agecontrol e non dei risultati delle indagini svolte da tale ente di controllo).
Riferimenti normativi: Legge 28/12/1986 num. 898 CORTE COST., DM Agricoltura e Foreste 21/01/1985 art. 18, Regolam. Consiglio CEE 17/07/1984 num. 2261, Regolam. Commissione CEE 31/10/1984 num. 3061
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)