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Sez. 1, Sentenza n. 35488 del 27/06/2003 Cc. (dep. 12/09/2003) Rv. 226389 - 01

REATO - IN GENERE | Delitto soggettivamente politico ex art. 8 comma 3, cod. pen. - Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-06-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226389-01

REATO - IN GENERE

Un reato comune è soggettivamente politico, ai sensi dell'art. 8, comma 3, cod. pen., allorché sia qualificato da un movente strettamente politico, il che si verifica quando il colpevole abbia agito per conseguire fini e scopi che investano la collettività sociale e incidano sull'esistenza, costituzione e funzionamento dello Stato o siano diretti a contrastare o consolidare idee e tendenze politiche e sociali, mentre non è sufficiente che il reato abbia ricadute sull'ordinamento italiano, se tali effetti non siano direttamente voluti e perseguiti. (In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto che l'eccidio delle Fosse Ardeatine - per cui era stato condannato un ex ufficiale delle SS - non ha connotazione politica, in quanto ordinato al fine di mantenere e rafforzare la supremazia militare dell'esercito tedesco sulle organizzazioni partigiane e sui resti dell'esercito italiano, così determinando un esito della guerra in atto (dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943) favorevole alla Germania, costituendo le ricadute della strage sulla costituzione e sul funzionamento dello Stato italiano un semplice effetto collaterale).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 8 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)