Sez. L, Sentenza n. 10992 del 05/05/2008 (Rv. 603009 - 01)
CONSORZI - AGRICOLTURA - CONSORZI DI BONIFICA | Ente pubblico economico - Controversie inerenti al rapporto di lavoro - Natura privatistica - Accoglimento, da parte dell'ente, della domanda di revoca delle dimissioni del direttore generale - Divieto di revoca delle dimissioni - Irrilevanza - Atto di autonomia privata "sub specie iuris" di accettazione di nuova proposta contrattuale - Contrasto con norme imperative - Esclusione - Annullabilità per vizio del consenso per errore di diritto - Configurabilità - Limiti - Deducibilità esclusiva da parte dell'ente.
CONSORZI - AGRICOLTURA - CONSORZI DI BONIFICA
I consorzi di bonifica hanno natura di enti pubblici economici e, pertanto, le controversie inerenti al rapporto di lavoro dei dipendenti, anche se coinvolgano profili attinenti al piano dell'organizzazione, hanno natura privatistica; ne consegue che la decisione dell'ente di accogliere la domanda di revoca delle dimissioni - non consentita dalla normativa di settore - presentata da un ex dipendente (nella specie, dal direttore generale) si configura come atto di autonomia privata ("sub specie iuris" di accettazione della proposta contrattuale per l'instaurazione di un nuovo rapporto), immune da ragioni di nullità o da profili di contrasto con norme imperative, potendosi solo prospettare, quale causa di annullabilità del contratto, il vizio di consenso per errore di diritto, deducibile esclusivamente dall'ente e non da altri soggetti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1429, Cod. Civ. art. 2118 CORTE COST., Decreto Legge 28/09/1994 num. 553, Decreto Legge 16/11/1994 num. 654, Legge 23/12/1994 num. 724 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)