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Sez. 5, Sentenza n. 12679 del 24/01/2007 Cc. (dep. 27/03/2007) Rv. 235986 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - IN GENERE | Motivazione - Gravità indiziaria - Condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso - Dichiarazioni di collaboratori sulla "vicinanza" a noto boss mafioso - Elemento dotato di intrinseca valenza dimostrativa di appartenenza mafiosa in determinate aree territoriali - Sufficienza - Esclusione.
Stato
decisa il 2007-01-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/235986-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - IMPUGNAZIONI - RIESAME - IN GENERE

In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, è carente la motivazione con la quale il giudice del riesame confermi il titolo custodiale per il delitto di partecipazione all'associazione di tipo mafioso, valorizzando, ai fini del giudizio di gravità indiziaria, le dichiarazioni dei collaboranti circa la "vicinanza" dell'imputato ad un noto boss mafioso, quale elemento dotato di intrinseca valenza dimostrativa di appartenenza alla consorteria mafiosa per la particolare significazione che quel termine assume nel gergo malavitoso in uso in determinate aree territoriali, senza peraltro compiutamente esplicitarne il processo interpretativo, così da offrire ad una platea più ampia di lettori, anche estranei a quell'ambito geografico, la possibilità di comprendere la particolare accezione, sul piano semantico, del termine e come quel significato si traduca, sul piano del linguaggio tecnico - giuridico, in elemento emblematico di appartenenza mafiosa.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 309 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)