Sez. 2, Sentenza n. 838 del 05/02/1980 (Rv. 404282 - 01)
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA - FUNZIONALE DEL GIUDICE EMITTENTE - DOMANDA RICONVENZIONALE DETERMINANTE IL SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA PER VALORE DEL MEDESIMO GIUDICE - SEPARAZIONE DELLE CAUSE - NECESSITA.*
PROCEDIMENTI SOMMARI - D'INGIUNZIONE - DECRETO - OPPOSIZIONE - COMPETENZA - FUNZIONALE DEL GIUDICE EMITTENTE - DOMANDA RICONVENZIONALE DETERMINANTE IL SUPERAMENTO DELLA COMPETENZA PER VALORE DEL MEDESIMO GIUDICE - SEPARAZIONE DELLE CAUSE - NECESSITA.*
La Competenza a conoscere dell'opposizione all'ingiunzione spetta, in via inderogabile, al giudice che ha emesso il decreto opposto, e non puo essere declinata neppure per effetto della domanda riconvenzionale che venga a superare la Competenza per valore del giudice adito: in tal caso, il pretore, che ha emesso il decreto ingiuntivo opposto, deve separare le cause, trattenendo quella di sua esclusiva Competenza, e rimettere al tribunale competente per valore quella relativa alla riconvenzionale, salva, ricorrendone i presupposti, la sospensione del giudizio ai sensi dell'art 295 cod proc civ. (Conf 4129/78, mass n 393753).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 645 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)