Sez. 1, Sentenza n. 1210 del 19/02/1980 (Rv. 404709 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - ENUNCIAZIONE - IN SENTENZA - TASSAZIONE DELLE CONVENZIONI ENUNCIATE E NON SOTTOPOSTE A REGISTRAZIONE - PRESUPPOSTI - ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DELLA CONVENZIONE E DICHIARAZIONE DEL RELATIVO CONTENUTO - RILEVANZA - NOMEN IURIS DELLA CONVENZIONE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IMPOSTA DI REGISTRO - ENUNCIAZIONE - IN SENTENZA - TASSAZIONE DELLE CONVENZIONI ENUNCIATE E NON SOTTOPOSTE A REGISTRAZIONE - PRESUPPOSTI - ACCERTAMENTO DELLA SUSSISTENZA DELLA CONVENZIONE E DICHIARAZIONE DEL RELATIVO CONTENUTO - RILEVANZA - NOMEN IURIS DELLA CONVENZIONE - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
La tassazione delle convenzioni enunciate in una sentenza, o in un provvedimento giurisdizionale equipollente, e non sottoposte a registrazione e legata al duplice presupposto che la convenzione sia stata dedotta da una delle parti come ragione giustificativa delle proprie richieste, e che di essa il giudice abbia tenuto conto in sentenza ai fini dell'accoglimento o del rigetto delle richieste medesime: tale seconda condizione si realizza non solo quando l'atto sia stato direttamente assunto a fondamento della statuizione, ma anche quando il giudice abbia dovuto conoscere del medesimo per affermare o negare un effetto sostanziale ad esso ricollegato, accertando, quindi, l'esistenza della convenzione e dichiarandone il contenuto. Ne occorre che la sentenza dia il nomen iuris dell'atto, essendo sufficiente che questo risulti accertato nei suoi elementi costitutivi, in modo che se ne possa stabilire la natura agli effetti della tassazione. (Conf 3669/74, mass n 372190; (Conf 2398/64; (Conf 3121/60).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 30/12/1923 num. 3269 art. 72 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)