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Sez. L, Sentenza n. 5617 del 26/10/1982 (Rv. 423379 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - OBBLIGO DI FEDELTÀ - DIVIETO DI CONCORRENZA - PATTO DI NON CONCORRENZA - MEZZO PER ELUDERE NORME IMPERATIVE - CONFIGURABILITÀ - FATTISPECIE FRAUDOLENTA ED ACCERTAMENTO DELLA INSUSSISTENZA DI UNA SIMULAZIONE - COMPATIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-10-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/423379-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - OBBLIGO DI FEDELTÀ - DIVIETO DI CONCORRENZA - PATTO DI NON CONCORRENZA - MEZZO PER ELUDERE NORME IMPERATIVE - CONFIGURABILITÀ - FATTISPECIE FRAUDOLENTA ED ACCERTAMENTO DELLA INSUSSISTENZA DI UNA SIMULAZIONE - COMPATIBILITÀ.*

L'accertamento della sussistenza di un reale interesse del datore di lavoro alla stipulazione del patto di non concorrenza (art. 2125 cod. civ.), se consente di escludere con sicurezza la simulazione di tale patto, non è tuttavia sufficiente, di per sè solo, a far altresì escludere che lo stesso patto - in quanto contemplante un corrispettivo volto in realtà a compensare non l'astensione dalla futura concorrenza ma le prestazioni già rese dal lavoratore - costituisca un mezzo per eludere norme imperative attinenti alla tutela del rapporto di lavoro in tutta la sua ampiezza e integri, pertanto, la fattispecie fraudolenta che è sanzionata da nullità ai sensi dell'art. 1344 cod. civ. e riguardo alla quale elementi di convincimento possono trarsi anche da presunzioni gravi, precise e concordanti.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1344, Cod. Civ. art. 2125, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)