Sez. 1, Sentenza n. 14824 del 04/05/1977 Ud. (dep. 21/11/1977) Rv. 137311 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE - DIFFERENZE COL DELITTO DI SEQUESTRO DI PERSONA - FATTISPECIE - (AUTORE DI UN FURTO SEQUESTRATO DAL DANNEGGIATO, PER INDURLO ALLA CONFESSIONE).*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - IN GENERE - DIFFERENZE COL DELITTO DI SEQUESTRO DI PERSONA - FATTISPECIE - (AUTORE DI UN FURTO SEQUESTRATO DAL DANNEGGIATO, PER INDURLO ALLA CONFESSIONE).*
Per aversi Esercizio arbitrario delle proprie ragioni e necessario che il soggetto agisca per esercitare un suo preteso diritto e non una potesta pubblica, onde bene e ritenuto responsabile del piu grave reato di sequestro di persona, e non di quello di Esercizio arbitrario delle proprie ragioni, colui che abbia privato della liberta personale un individuo quale autore di un furto in suo danno, a nulla rilevando che cio abbia fatto al fine di indurlo alla confessione o alla rivelazione del luogo in cui abbia nascosto la refurtiva.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 392, Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 605 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)