Sez. 5, Sentenza n. 40836 del 20/09/2004 Cc. (dep. 20/10/2004) Rv. 230118 - 01
GIUDICE DI PACE - PERSONA OFFESA - RICORSO IMMEDIATO - DECRETO DI CONVOCAZIONE DELLE PARTI | Trascrizione dell'imputazione - Omissione - Nullità del decreto - Ordine di trasmissione al P.M. per la formulazione dell'imputazione - Abnormità.
GIUDICE DI PACE - PERSONA OFFESA - RICORSO IMMEDIATO - DECRETO DI CONVOCAZIONE DELLE PARTI
In materia di competenza penale del giudice di pace, è abnorme il provvedimento con il quale il giudice, nell'ipotesi di ricorso immediato, annulli il decreto di convocazione delle parti per mancata trascrizione dell'imputazione e trasmetta gli atti al P.M. per la sua formulazione, poichè, ai sensi dell'art. 27 D.Lgs. n. 274 del 2000, a detto annullamento consegue unicamente la necessità di procedere nelle forme ordinarie, mentre al giudice non è consentito di imporre al P.M. la formulazione dell'imputazione.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 21 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 25 CORTE COST., Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 27 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)