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Sez. 1, Sentenza n. 3799 del 09/05/1990 (Rv. 467042 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - IN GENERE - CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI CUI ALL'ART. 16, QUINTO, SESTO E SETTIMO COMMA DELLA LEGGE N. 865 DEL 1971 - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - PORTATA - PERDURANTE APPLICABILITÀ DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA PREDETTA LEGGE - CONSEGUENZE.*
Stato
decisa il 1990-05-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/467042-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - IN GENERE - CRITERI DI DETERMINAZIONE DELL'INDENNITÀ DI CUI ALL'ART. 16, QUINTO, SESTO E SETTIMO COMMA DELLA LEGGE N. 865 DEL 1971 - DICHIARAZIONE DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE - PORTATA - PERDURANTE APPLICABILITÀ DELLE ALTRE DISPOSIZIONI DELLA PREDETTA LEGGE - CONSEGUENZE.*

Con riguardo ad espropriazione disposta ai sensi della legge 22 ottobre 1971 n. 865 (e successive modificazioni), la sopravvenuta dichiarazione d'incostituzionalità dei criteri indennitari di cui all'art. 16, commi quinto, sesto e settimo, della legge citata, nella parte in cui si riferisce alle aree edificabili (sentenza della Corte costituzionale n. 5 del 1980), non incide sulla perdurante applicabilità delle altre Disposizioni della legge medesima, né fa venir meno la sua efficacia abrogativa di pregresse regole speciali, ivi incluse quelle dell'art. 13 della legge 15 gennaio 1885 n. 2892 (sul risanamento di Napoli), ma comporta che, per dette aree edificabili, la Determinazione dell'indennità resta soggetta alle regole generali poste dall'art. 39 della legge 25 giugno 1865 n. 2359. (Conf 4854/89, mass n 464223; (Conf 2647/89, mass n 462943; (Conf 5599/88, mass n 460156).*

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 15/01/1885 num. 2892 art. 13 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 16 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 14 CORTE COST., Legge 29/07/1980 num. 385 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)