Sez. 1, Sentenza n. 3207 del 17/02/1992 Ud. (dep. 18/03/1992) Rv. 189663 - 01
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio - In genere | Volontà omicida - Desumibilità degli aspetti oggettivi del fatto - Movente - Fattore sussidiario di accertamento.
Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio - In genere
Nell'accertamento dell'esistenza dell'"animus necandi", il movente dell'azione, elemento di natura soggettiva, costituisce un fattore sussidiario. Esso è cosa diversa dal dolo e, pertanto la prova della volontà omicida può essere bene desunta dagli aspetti oggettivi del fatto, quando le caratteristiche e modalità dell'azione rendono evidente la intenzione di uccidere.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)