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Sez. 1, Sentenza n. 12306 del 13/11/1995 Ud. (dep. 12/12/1995) Rv. 203127 - 01

Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio - Circostanze aggravanti - Premeditazione | Condizionata - Configurabilità - Evento dedotto in condizione dipendente da condotta della vittima - Irrilevanza.
Stato
decisa il 1995-11-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/203127-01

Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Omicidio - Circostanze aggravanti - Premeditazione

Non osta alla configurabilità della aggravante della premeditazione il fatto di avere il soggetto agente condizionato l'attuazione del proposito criminoso al mancato verificarsi di un evento ad opera della vittima, quando la condizione risolutiva si ponga come un avvenimento previsto, anche se poco probabile, atto a porre in crisi la pur precisa e ferma risoluzione criminosa del reo: quello che conta è che questi abbia preso una decisione preventiva caratterizzata da completezza e irreversibilità, pur ipotizzando che uno specifico avvenimento possa annullare il programmato svolgersi del proposito di uccidere verso l'esito finale, già perfetto nelle sue caratteristiche penalmente rilevanti.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 577 com. 1 n. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)