Sez. 3, Sentenza n. 1889 del 16/07/1962 (Rv. 252971 - 01)
IMPRESA E IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI DELL'IMPRENDITORE - COMMESSI - POTERI - IN GENERE - RAPPRESENTANZA DELL'IMPRESA - SPENDITA DEL NOME DEL PREPONENTE - EFFETTIVO CONFERIMENTO DEI POTERI RAPPRESENTATIVI - NECESSITA - INSUSSISTENZA.*
IMPRESA E IMPRENDITORE - AUSILIARI E RAPPRESENTANTI DELL'IMPRENDITORE - COMMESSI - POTERI - IN GENERE - RAPPRESENTANZA DELL'IMPRESA - SPENDITA DEL NOME DEL PREPONENTE - EFFETTIVO CONFERIMENTO DEI POTERI RAPPRESENTATIVI - NECESSITA - INSUSSISTENZA.*
Il potere di rappresentanza del commesso e un riflesso dell'attribuzione delle funzioni di cui e stato incaricato, e pertanto il terzo contraente puo fondatamente ritenere - anche in difetto di un'espressa contemplatio domini, ed a prescindere dall'effettivo conferimento della rappresentanza - concluso nel nome e nell'interesse del titolare dell'impresa il contratto che il commesso abbia stipulato esercitando le mansioni affidategli nell'ambito dell'azienda e limitatamente alle esigenze delle operazioni di cui e stato incaricato - e cio senza necessita di far ricorso alla teoria dell'apparenza del diritto.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2210
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)