Sez. 2, Sentenza n. 377 del 08/10/1984 Ud. (dep. 10/01/1985) Rv. 167361 - 01
ARMI - IN GENERE - DETENZIONE E PORTO DI ARMI CLANDESTINE - DETENZIONE ABUSIVA - PORTO ABUSIVO - DI ARMI NON CLANDESTINE - NORME INCRIMINATRICI - DIVERSO OGGETTO GIURIDICO - CONCORSO DI REATO - SUSSISTENZA - CONCORSO APPARENTE DI NORME - ESCLUSIONE.*
ARMI - IN GENERE - DETENZIONE E PORTO DI ARMI CLANDESTINE - DETENZIONE ABUSIVA - PORTO ABUSIVO - DI ARMI NON CLANDESTINE - NORME INCRIMINATRICI - DIVERSO OGGETTO GIURIDICO - CONCORSO DI REATO - SUSSISTENZA - CONCORSO APPARENTE DI NORME - ESCLUSIONE.*
In tema di armi, la norma, contenuta nell'art. 23 della legge n. 110 del 1975, tutela un bene giuridico diverso da quello indicato dall'art. 12 della legge n. 497 del 1974, in quanto mira a garantire la facile od immediata controllabilità dell'arma ai fini di un pronto riconoscimento della sua provenienza. Ne consegue che i reati previsti in ciascuna delle norme sopraindicate concorrono tra loro e va esclusa ogni ipotesi di concorso apparente di norme, sotto il principio di specialità, in quanto la tipologia dei reati da esso contemplati sono diverse. (V mass n 160719; (V mass n 159873; (V mass n 154761).*
Riferimenti normativi: Legge 14/10/1974 num. 497 art. 12 CORTE COST., Legge 18/04/1975 num. 110 art. 23 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)