Sez. 6, Sentenza n. 3166 del 21/10/1998 Cc. (dep. 21/12/1998) Rv. 213428 - 01
INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - ARRESTO IN FLAGRANZA - CASI DI IMMEDIATA LIBERAZIONE | Richiesta del p.m. di convalida dell'arresto e di applicazione di misura coercitiva custodiale - Rigetto da parte del g.i.p. della seconda richiesta e liberazione dell'arrestato prima dell'udienza di convalida - Abnormità del provvedimento - Ragione.
INDAGINI PRELIMINARI (COD. PROC. PEN. 1988) - ARRESTO IN FLAGRANZA - CASI DI IMMEDIATA LIBERAZIONE
È abnorme il provvedimento con il quale il giudice per le indagini preliminari, richiesto dal pubblico ministero di convalidare l'arresto e di applicare una misura custodiale, respinga la seconda richiesta e disponga la scarcerazione dell'arrestato prima della udienza di convalida. Il sistema codicistico (artt. 389 cod. proc. pen. e 121 disp. att. cod. proc. pen.), infatti, consentono esclusivamente al pubblico ministero di rimettere in libertà l'arrestato al di fuori dell'"iter" procedimentale che consiste nella fissazione dell'apposita udienza da parte del giudice. Una prematura scarcerazione dell'arrestato da parte del giudice finisce per precludere all'organo di accusa la possibilità di acquisire e offrire al giudice, sia pure nei ristretti termini previsti per la convalida, ulteriori elementi a conforto della sollecitata misura cautelare.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 390 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 390 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 391 CORTE COST., Nuovo C.P.P. Disp. Att. e Trans. art. 121 CORTE COST., Legge 28/07/1989 num. 271 art. 121 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)