Sez. 4, Sentenza n. 5843 del 20/01/1989 Ud. (dep. 17/04/1989) Rv. 181077 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PARTE CIVILE - RICORSO PER CASSAZIONE PROPOSTO DALLA PARTE CIVILE - SOPRAVVENUTO APPELLO DELL'IMPUTATO O DEL P.M.: "CONVERSIONE" DEL RICORSO IN APPELLO - ESTENSIONE NEL GIUDIZIO DI APPELLO AI SOLI MOTIVI DI LEGITTIMITÀ.*
IMPUGNAZIONI PENALI - SOGGETTI DEL DIRITTO DI IMPUGNAZIONE - PARTE CIVILE - RICORSO PER CASSAZIONE PROPOSTO DALLA PARTE CIVILE - SOPRAVVENUTO APPELLO DELL'IMPUTATO O DEL P.M.: "CONVERSIONE" DEL RICORSO IN APPELLO - ESTENSIONE NEL GIUDIZIO DI APPELLO AI SOLI MOTIVI DI LEGITTIMITÀ.*
Qualora la parte civile abbia proposto ricorso per Cassazione consentitole anche in caso di assoluzione dell'imputato, essa ha diritto di ottenere, comunque, un riesame della decisione impugnata. Pertanto in caso di sopravvenuto appello dell'imputato o del P.m. opera nei confronti della parte civile ricorrente la "conversione" dell'impugnazione con possibilità per essa di ottenere la trasformazione di un mezzo di impugnazione consentito (ricorso per Cassazione) in altro, astrattamente non previsto (appello). Il giudice di appello, però, in tal caso non potrà materialmente conoscere di motivi diversi da quelli proposti con il ricorso per l'effetto limitativo della devoluzione e che non possono, quindi, avere contenuto diverso da quello consentito per il giudizio di legittimità.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)