Sez. T, Sentenza n. 3860 del 15/02/2025 (Rv. 673819-01)
DEMANIO - INIZIO, MODIFICAZIONI E CESSAZIONE DELLA DEMANIALITA' - CESSAZIONE (SCLASSIFICAZIONE) | Usi civici - Presunzione della demanialità - Onere della prova
DEMANIO - INIZIO, MODIFICAZIONI E CESSAZIONE DELLA DEMANIALITA' - CESSAZIONE (SCLASSIFICAZIONE)
contraria a carico del contribuente - Sdemanializzazione tacita - Atti univoci e concludenti incompatibili con la destinazione del bene all'uso pubblico - Circostanze significative - Necessità.
181291 TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE In genere.
La presenza di usi civici gravanti su beni comunali, cui consegue la presunzione della loro demanialità, comporta, ai fini dell'accertamento del presupposto impositivo della Tosap, l'onere per il contribuente di provare la sdemanializzazione dei medesimi in virtù di atti univoci e concludenti incompatibili con la volontà della pubblica amministrazione di conservare la destinazione del bene all'uso pubblico e di circostanze così significative da rendere non configurabile una ipotesi diversa dalla definitiva rinuncia, da parte della P.A., al ripristino della pubblica funzione del bene stesso.
Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 11, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 12, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 822, Decreto Legisl. 15/12/1997 num. 446 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)