Sez. U, Sentenza n. 6927 del 21/11/1983 (Rv. 431588 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CAVE SITE IN LOMBARDIA - AUTORIZZAZIONE ALLO SFRUTTAMENTO DEL GIACIMENTO EX LEGGI REGIONALI LOMBARDE N. 92/1975, 55/1976 E 18/1982 - FINALITÀ - DIRITTO SOGGETTIVO DEI PROPRIETARI CONFINANTI ALL'OSSERVANZA DELLE DISTANZE NEGLI SCAVI - PERSISTENZA - TUTELABILITÀ DINANZI ALL'AGO.*
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI - CAVE SITE IN LOMBARDIA - AUTORIZZAZIONE ALLO SFRUTTAMENTO DEL GIACIMENTO EX LEGGI REGIONALI LOMBARDE N. 92/1975, 55/1976 E 18/1982 - FINALITÀ - DIRITTO SOGGETTIVO DEI PROPRIETARI CONFINANTI ALL'OSSERVANZA DELLE DISTANZE NEGLI SCAVI - PERSISTENZA - TUTELABILITÀ DINANZI ALL'AGO.*
Nella legislazione regionale lombarda in materia di cave (legge 14 giugno 1975 n. 92, legge 31 dicembre 1976 n. 55, legge 30 marzo 1982 n. 18), l'autorizzazione del privato all'attività estrattiva, la quale integra un provvedimento amministrativo rivolto a rendere in concreto esercitabile il diritto di detto privato sul giacimento, assoggettandolo ad adempimenti e modalità stabilite a difesa di interessi generali, non sopprime, né degrada, né comunque interferisce sulle posizioni dei terzi, come i proprietari dei fondi confinanti, i quali, pertanto, nel rapporto privatistico di vicinato, mantengono il diritto di pretendere che gli scavi vengano effettuati nel rispetto delle distanze stabilite dall'art. 891 cod. civ., ed hanno conseguentemente la facoltà di agire davanti al giudice ordinario a tutela del diritto medesimo. (V 4796/79, mass n 401396).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 891, Legge Reg. Lombardia 14/06/1975 num. 92 CORTE COST., Legge Reg. Lombardia 31/12/1976 num. 55, Legge Reg. Lombardia 30/03/1982 num. 18
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)