Sez. L, Sentenza n. 3828 del 15/03/2003 (Rv. 561165 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE | Successive applicazioni per brevi periodi di un lavoratore ad un posto comportante lo svolgimento di mansioni superiori - Presunzione di preordinazione utilitaristica da parte del datore di lavoro - Configurabilità - Superamento - Presupposti - Previsione contenuta in un accordo collettivo della copertura del posto mediante concorso - Sufficienza - Fattispecie relativa ad accordo sindacale del 23 maggio 1995 concernente i dipendenti delle Poste italiane SpA.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - DIVERSE DA QUELLE DELL'ASSUNZIONE
La reiterata assegnazione di un lavoratore subordinato a mansioni superiori, per periodi non superiori, singolarmente considerati, a quello previsto dall'art. 2103, cod. civ., può rivelare l'intento del datore di lavoro di eludere detta disposizione, che va però escluso qualora quest'ultimo provi che in tal modo egli ha inteso soddisfare l'esigenza di coprire tempestivamente e temporaneamente un posto che, in virtù di un accordo collettivo, doveva essere attribuito all'esito dello svolgimento di una procedura concorsuale (Principio enunciato in riferimento alla reiterata assegnazione, con le modalità sopra precisate, di un dipendente delle Poste Italiane SpA a mansioni superiori relative ad un posto che, in virtù dell'accordo sindacale del 23 maggio 1995, doveva essere coperto mediante concorso).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)