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Sez. 6, Sentenza n. 27816 del 02/04/2015 Ud. (dep. 01/07/2015) Rv. 263932 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Violazione di norme di legge o di regolamento - Nozione - Vizio di sviamento di potere - Configurabilità della violazione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2015-04-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263932-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO

Ai fini della configurabilità del reato di abuso d'ufficio, sussiste il requisito della violazione di legge non solo quando la condotta del pubblico ufficiale sia svolta in contrasto con le norme che regolano l'esercizio del potere, ma anche quando la stessa risulti orientata alla sola realizzazione di un interesse collidente con quello per il quale il potere è attribuito, realizzandosi in tale ipotesi il vizio dello sviamento di potere, che integra la violazione di legge poichè lo stesso non viene esercitato secondo lo schema normativo che ne legittima l'attribuzione. (Fattispecie relativa ad assunzioni di personale presso un'azienda speciale comunale, costituita in forma societaria per la gestione di servizi pubblici e sociali, effettuate dai componenti della giunta municipale con criteri clientelari e in violazione delle disposizioni vigenti in materia).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)