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Sez. 2, Sentenza n. 1272 del 22/01/2008 (Rv. 601223 - 01)

CIRCOLAZIONE STRADALE - CONDOTTA DEI VEICOLI - TRANSITO - FERMATA, SOSTA E PARCHEGGIO | Veicoli adibiti al servizio di persone invalide munite di contrassegno - Divieto di fermata e di sosta su area riservata allo stazionamento di bus - Intralcio o pericolo per la circolazione - Deroga al detto divieto - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2008-01-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/601223-01

CIRCOLAZIONE STRADALE - CONDOTTA DEI VEICOLI - TRANSITO - FERMATA, SOSTA E PARCHEGGIO

Anche coloro che utilizzano gli autoveicoli per il trasporto delle persone invalide, in possesso dello specifico contrassegno, devono rispettare i divieti imposti dall'art. 158 d. lgs. (nella specie il divieto di fermata e sosta su area riservata allo stazionamento di bus di cui al comma 2 lett. d) della norma citata), per la presunzione accordata dal legislatore di intralcio e pericolo per la circolazione nel caso delle specifiche violazioni; peraltro il combinato disposto degli artt. 3, 4, 5 e 6 del d.P.R. n. 384 del 1978, concernente il regolamento di esecuzione dell'art. 27 della legge 118 del 1971, riguardante l'abolizione delle barriere architettoniche e delle situazioni emarginanti al fine di facilitare la vita di relazione alle persone con problemi di movimento, prevede espressamente che per i veicoli al servizio di persone invalide devono essere accordate tutte le facilitazioni nello spostarsi e nel sostare nei centri abitati a condizione che detti veicoli non costituiscano grave intralcio al traffico ed effettive situazioni di pericolosità che sono, tra l'altro, tutti quei comportamenti tenuti in violazione dei commi 1, 2 e 3 dell'art. 158 citato, il che é indicato anche nello specifico avviso riportato nella parte posteriore degli stessi permessi per disabili.

Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 158, Legge 30/03/1971 num. 118 art. 27 CORTE COST., DPR 27/04/1978 num. 384 art. 3, DPR 27/04/1978 num. 384 art. 4, DPR 27/04/1978 num. 384 art. 5, DPR 27/04/1978 num. 384 art. 6

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)