Sez. 1 - , Ordinanza n. 5967 del 28/02/2019 (Rv. 653097 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - IN GENERE | Indennità di espropriazione - Credito acquisito alla massa ereditaria - Pagamento all'erede - Presentazione della denuncia di successione - Necessità - Esclusione - Ragioni.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - PAGAMENTO - IN GENERE
L'esigibilità dell'indennità di espropriazione di un immobile di proprietà del "de cuius", svincolata a favore di quest'ultimo, non è subordinata alla dimostrazione, da parte dell'erede, dell'avvenuta presentazione della denuncia di successione, che è atto prettamente fiscale, in quanto, in un'ottica costituzionalmente orientata, il ristoro della perdita del diritto di proprietà, cui il pagamento dell'indennità è diretto, non tollera di sottostare ad adempimenti di natura fiscale, quantunque connessi alla successione ereditaria, la cui eventuale violazione comporta sanzioni inerenti alla sola questione fiscale.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 12 com. 4, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 14, Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 346 art. 10, Decreto Legisl. 31/10/1990 num. 346 art. 12, Costituzione art. 42, Cod. Civ. art. 459, Cod. Civ. art. 470, Cod. Civ. art. 475, Cod. Civ. art. 476
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)