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Sez. 1, Sentenza n. 1030 del 04/04/1968 (Rv. 332454 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA - SENTENZE NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME- INAMMISSIBILITA O INEFFICACIA - PRESUPPOSTI - IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PROPOSTA DALLA STESSA PARTE CHE AVEVA FATTO LA RISERVA.*
Stato
decisa il 1968-04-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/332454-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA - SENTENZE NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME- INAMMISSIBILITA O INEFFICACIA - PRESUPPOSTI - IMPUGNAZIONE IMMEDIATA PROPOSTA DALLA STESSA PARTE CHE AVEVA FATTO LA RISERVA.*

Il principio affermato nel terzo comma degli artt. 340 e 361, che la riserva d'impugnazione avverso la sentenza non definitiva non puo farsi, e se gia fatta rimane priva di effetto, quando contro la stessa sentenza, da alcuna delle altre parti, sia proposto immediatamente appello o ricorso per Cassazione, si riferisce a tutte le ipotesi in cui una qualsiasi delle parti in processo, proponga impugnativa immediata ed a maggior ragione all'ipotesi in cui l'impugnazione immediata contro la sentenza non definitiva venga proposta dalla stessa parte che aveva fatto la riserva. (nella specie, in un giudizio, per il pagamento dell'indennita di occupazione di un immobile, non seguita nel biennio dall'espropriazione, promosso dai proprietari dei beni occupati contro il comune occupante questo aveva chiamato in garanzia l' assessorato ai llpp della regione siciliana. I giudici di primo grado avevano accolto la domanda nei confronti del comune e rigettata la domanda di garanzia. Contro detta sentenza avevano proposto appello principale il comune nei confronti dell' assessorato ai llpp ed incidentali i proprietari dei beni occupati, nei confronti del comune. La Corte di merito, con sentenza non definitiva aveva rigettato lo appello principale del comune, confermando la pronuncia di rigetto della domanda di garanzia e disponendo consulenza per la Determinazione del prezzo attuale delle aree occupate. Contro quest'ultima sentenza il comune aveva proposto ricorso per Cassazione immediato nei soli confronti dell' assessorato ai llpp e fatto riserva di gravame nei confronti dei proprietari dei beni occupati. Intervenuta, poi, la sentenza definitiva il comune aveva proposto ricorso contro la sentenza non definitiva e contro quella definitiva anche nei confronti dei detti proprietari. La Corte regolatrice ha dichiarato inammissibile quest'ultima impugnazione, enunciando il principio che precede).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 340, Cod. Proc. Civ. art. 361

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)