diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 8422 del 15/05/1987 Ud. (dep. 22/07/1987) Rv. 176428 - 01

CACCIA - IN GENERE - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI SELVAGGINA ABBATTUTA - DA PARTE DI TITOLARE DI CONCESSIONE DI CACCIA - SANZIONI AMMINISTRATIVE E SANZIONI PENALI - REATO VENATORIO E REATO DI FURTO - CONCORSO FORMALE - CONFIGURABILITÀ - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-05-15
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/176428-01

CACCIA - IN GENERE - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI SELVAGGINA ABBATTUTA - DA PARTE DI TITOLARE DI CONCESSIONE DI CACCIA - SANZIONI AMMINISTRATIVE E SANZIONI PENALI - REATO VENATORIO E REATO DI FURTO - CONCORSO FORMALE - CONFIGURABILITÀ - PRINCIPIO DI SPECIALITÀ - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE.*

L'"occupazione" illegittima dei capi di selvaggina abbattuta, da parte del titolare della "concessione" di caccia, non è punita con la sola irrogazione di una sanzione amministrativa, bensì anche con quella penale, poiché resta impregiudicata la violazione della legge penale relativa alla tutela del patrimonio. Ciò è confermato dalla Corte costituzionale, che, con sentenza 26 marzo 1987, n. 97, ha escluso il rapporto di specialità - ex art. 9 legge 24 novembre 1981, n. 689 (sulle modifiche al sistema penale) - tra l'art. 31 legge 27 dicembre 1977, n. 968 (nuove norme sulla caccia) e l'art. 624 cod. pen. (furto).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Legge 27/12/1977 num. 968 art. 31 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)