Sez. 1, Sentenza n. 18818 del 10/12/2003 (Rv. 568747 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE | Provvedimento comunale di stralcio dell'area dal piano di fabbricazione, con ammissione di edificazione secondo l'indice fondiario di 0, 03 mc/mq - Natura di misura cautelare di salvaguardia - Sussistenza - Carattere conformativo - Esclusione - Rilevanza agli effetti della edificabilità - Esclusione - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - IN GENERE
Il provvedimento dell'amministrazione comunale che consenta l'attività edificatoria - nell'area comprendente il suolo da espropriare - entro il limite di densità dello 0, 03 mc/mq, in conseguenza dello stralcio dell'area stessa dal piano di fabbricazione in attesa del nuovo piano regolatore generale, costituisce una misura cautelare di salvaguardia, in attesa di un nuovo riassetto del territorio, al pari di quanto previsto in via generale dall'art. 4, comma nono, della legge n. 10 del 1977 relativamente ai comuni sprovvisti di strumenti urbanistici, e non assume carattere conformativo alla stregua dell'attività pianificatoria propria degli strumenti urbanistici, onde non è idonea a qualificare l'area ai fini indennitari in materia di esproprio secondo il disposto sensi dell'art. 5 bis D.L. n. 333 del 1992, introdotto dalla legge di conversione n. 359 del 1992. (Nella fattispecie, la S.C. ha conseguentemente confermato la sentenza di appello, la quale, ritenendo che lo stralcio e l'assoggettamento dell'area alla normativa adottata per le zone E con densità fondiaria pari a 0, 03 mc/mq evidenziassero l'insussistenza di un'espressa destinazione edificatoria e l'assimilazione dell'ara stessa alla disciplina di quelle destinate all'agricoltura, aveva qualificato come non edificabile il suolo espropriato).
Riferimenti normativi: Legge 28/01/1977 num. 10 art. 4 CORTE COST., Decreto Legge 11/07/1992 num. 333 art. 5 bis CORTE COST., Legge 08/08/1992 num. 359 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)