Sez. 6, Sentenza n. 2142 del 26/09/2007 Ud. (dep. 15/01/2008) Rv. 238836 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO | Promessa di denaro o di altra utilità - Abuso della posizione di pubblico ufficiale - Comportamenti dilazionati nel tempo - Continuazione "interna" - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CONCUSSIONE - MOMENTO CONSUMATIVO DEL REATO
In tema di concussione, la promessa di denaro o di altra utilità è sufficiente per la consumazione del reato solo quando il fatto concussivo è unico e relativo ad uno specifico atto e non quando la forza intimidatrice del pubblico ufficiale tende ad operare non solo in relazione ad un primo atto, ma anche nel futuro, con riferimento ad una pluralità di atti e di comportamenti dilazionati nel tempo; in tal caso, l'esecuzione di ogni prestazione determinata dalla costante riproduzione del "metus" assume valenza giuridica autonoma, tanto da qualificare il fatto come reato continuato. (Fattispecie relativa alla corresponsione periodica e continuativa di somme di denaro da parte di persone esercenti l'attività di visurista, indotte al versamento dagli impiegati di una conservatoria dei registri immobiliari, sotto la minaccia di ingiustificati ritardi nella definizione delle pratiche).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)