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Sez. 6, Sentenza n. 31413 del 08/03/2006 Ud. (dep. 21/09/2006) Rv. 234854 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA | Minaccia a lavoratori dipendenti che non accettassero un "demansionamento" di destinarli a forzata inerzia in situazione di emarginazione dal resto del contesto aziendale - Configurabilità del reato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2006-03-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234854-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA PRIVATA

È configurabile il reato di violenza privata, consumata o tentata, a carico di datori di lavoro i quali costringano o cerchino di costringere taluni lavoratori dipendenti ad accettare una novazione del rapporto di lavoro comportante un loro "demansionamento" (nella specie costituito da declassamento dalla qualifica di impiegato a quella di operaio) mediante minaccia di destinarli, altrimenti, a forzata ed umiliante inerzia in ambiente fatiscente ed emarginato dal resto del contesto aziendale, nella prospettiva di un susseguente licenziamento.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 610

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)