Sez. 2, Sentenza n. 2152 del 02/08/1966 (Rv. 324196 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA DI TESTARE - DEGLI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE (INCAPACITA NATURALE) - TESTAMENTO PUBBLICO - ATTESTAZIONI DEL NOTAIO ROGANTE CIRCA LO STATO DI SANITA MENTALE DEL TESTATORE - PROVA FINO A QUERELA DI FALSO - ESCLUSIONE - VALORE PROBATO- RIO.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - CAPACITA DI TESTARE - DEGLI INCAPACI DI INTENDERE E DI VOLERE (INCAPACITA NATURALE) - TESTAMENTO PUBBLICO - ATTESTAZIONI DEL NOTAIO ROGANTE CIRCA LO STATO DI SANITA MENTALE DEL TESTATORE - PROVA FINO A QUERELA DI FALSO - ESCLUSIONE - VALORE PROBATO- RIO.*
Le attestazioni del notaio, che ha redatto il testamento pubblico, circa lo stato di sanita mentale del testatore, non fanno fede fino a querela di falso, ma costituiscono, tuttavia, un valido elemento di prova circa il vero atteggiamento assunto e mantenuto dal testatore durante la redazione dell'atto e accertato dal notaio stesso.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Cod. Civ. art. 591
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)